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Luca Barassi

Scanalature sotto esame

In febbraio la U.S. Golf Association ha annunciato di voler cambiare le specifiche di misurazione per le cosiddette grooves [le scanalature sulla faccia del bastone, NdT], rendendole meno svasate e riducendone il volume. Giocatori e produttori hanno potuto fornire i loro commenti alla Usga fino al 1° agosto. Ecco ciò che dovete sapere.

1.Perché la Usga fa questo?

Quando molti anni fa, durante un incontro riservato, Arnold Palmer ha puntò il dito contro Dick Rugge, direttore tecnico anziano della Usga, dicendo “la Usga ha veramente commesso un errore consentendo le scanalature quadrate”, Rugge prese a cuore la questione, cercando una risposta che fosse un’ipotesi concreta. La risposta che Rugge e il suo team hanno trovato potrebbe portare al primo significativo passo indietro nella storia recente della Usga. Dalla metà degli anni ‘90 la precisione nel driving ha perduto peso quale indicatore di successo sul Pga Tour, con una significativa inversione rispetto al decennio precedente. Dopo aver testato per due anni circa 100 diverse forme di scanalature, il team di ingegneri di Rugge presso la Usga ha concluso, preparando un dossier, che il fatto di aver incrementato il volume delle scanalature e di aver potuto rendere più affilate quelle quadrate a forma di U rispetto a quelle tradizionali a V, ha avuto un effetto sullo spin. Scanalature che rispettassero i nuovi criteri proposti dalla Usga ridurrebbero il backspin di un tipico ferro 8 giocato dal rough fino al 45 percento. Questa regola vuole far tornare le scanalature attuali a un livello di rendimento dal rough simile a quello delle scanalature a V vecchio stile. Minore spin si traduce in minore capacità di tenere il green (vedi grafico a destra). Il dossier inoltre stabilisce che un ulteriore contributo al backspin viene dalle moderne palline con rivestimento in uretano (vedi pag. 147, N. 207/giugno).

2.Bisogna comprare nuovi bastoni?
Non ancora. La regola dovrebbe entrare in vigore quale condizione di gara nel 2009 e diventare un requisito per i bastoni prodotti dopo il 1° gennaio 2010. I bastoni non conformi sarebbero poi considerati legali per almeno altri 10 anni. Dato che praticamente tutte le scanalature attuali non sarebbero conformi, dovrete comprare dei nuovi bastoni nell’arco del prossimo decennio, bastoni che in teoria renderanno meno di quelli che avete adesso. Nonostante ciò, la Usga ritiene che la nuova regola non dovrebbe avere troppi effetti sul giocatore medio in quanto più di due terzi delle palline vendute non sono in uretano, cosa che costituisce una delle chiavi per creare lo spin, e in aggiunta il dossier della Usga indica che i giocatori medi raggiungono il green con un colpo di approccio dal rough solo il 13,1 percento delle volte.

3.Sarà raggiunto l’obiettivo?
ll laboratorio di ricerca della Usga è meticoloso e convincente (180 pagine di dossier con 140 fra tavole e grafici), ma meno convincenti sono i test condotti sul campo con i giocatori e quindi i produttori si lamenteranno prima che qualsiasi nuova regola in merito venga adottata. Non bisogna dimenticare che l’unico test che conta è ciò che succede sui campi da golf. I dati di ShotLink del Pga Tour mostrano che i professionisti restano circa 4 metri più lontano dalla buca quando eseguono i colpi di approccio dal rough invece che dal fairway. Ciò vuol dire circa 5,5 metri meno rispetto a quello che la Usga aveva verificato succedere con i vecchi bastoni con le scanalature a V e le palline in balata. Qualora la nuova regola rendesse meno controllabili i colpi dal rough, la Usga ritiene che la correlazione fra precisione nel driving e successo nel gioco aumenterà. Anche se qualcuno potrebbe obiettare che lasciar crescere il rough nei tornei più importanti sia già un deterrente sufficiente senza cambiare l'attrezzatura.

4.Perché non arretrare le partenze?

La distanza non è mai stata un indicatore di successo nel Pga Tour, quindi non sembra essere oggi una priorità per la Usga. Detto ciò lo studio sulle scanalature potrebbe essere solo l’inizio. La Usga sta infatti studiando palline che volino anche 25 metri di meno. Progetto, secondo Rugge, “molto più ambizioso”.

Volume ridotto, spin limitato

La regola proposta dalla Usga limiterebbe la svasatura dei bordi delle scanalature a un raggio di 0,0254 cm. (0,01 inch), vale a dire circa metà rispetto a quanto siano oggi le scanalature dei migliori wedge. La regola ridurrebbe il volume usando una nuova formula di misurazione. L’area della scanalatura (A) divisa per la somma della larghezza della scanalatura (W) più lo spazio tra le scanalature (S) deve risultare non superiore a 0,00635 centimetri quadrati per centimetro (0,0025 inch quadrati per inch). Tanto per rendere l’idea, una tipica aggressiva scanalatura a U di molti dei migliori wedge odierni risulterebbe circa il doppio rispetto al nuovo limite, più o meno 0,0125 centimetri quadrati per centimetro (0,005 inch quadrati per inch).


ATTACCO ALL'IMPRECISIONE

La Usga sostiene che un colpo dal rough con un ferro 8 con le scanalature a V, utilizzando una vecchia pallina avvolta

in balata, rotolerebbe circa 10 metri di più dopo l’atterraggio rispetto a un colpo con un ferro 8 con le scanalature a U e una moderna pallina con rivestimento in uretano.

Un’altra ricerca della Usga sostiene che le scanalature a V su una pallina in uretano diano uno spin del 35 percento rispetto alle scanalature a U.
Il Mondo del Golf agosto-settembre 2007

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