Così giovane, così di successo
La clubhouse vista dal fairway della 18
Tutti i segreti che hanno portato lo Chervò San Vigilio, a soli due anni dall’apertura, a essere una delle destinazioni golfistiche più interessanti per gli appassionati, i turisti e le aziende che organizzano i propri circuiti e finali
Un resort giovane ma che ha già nel suo repertorio una serie di successi sportivi, turistici e organizzativi, grazie ad una radicata filosofia di benessere a 360 gradi, riconosciuta persino a livello nazionale, tanto da ricevere proprio da ‘Il Mondo del Golf’ il premio come miglior clubhouse dell’ultimo decennio. Varcato l’ingresso del golf Chervò San Vigilio, a Pozzolengo (Brescia), è immediata la sensazione di relax. Un lungo viale immerso nel verde vi porterà sino alla già citata clubhouse ed entrerete in un’accogliente villa, dove vi aspetta un’esperienza che scalderà immediatamente il cuore di qualunque visitatore. Un grande camino al centro, una vista suggestiva sul campo da golf e sui laghetti del percorso, un ambiente famigliare per gustare a colazione le torte fatte dalla pasticcera interna e poi aperitivi, pranzi e cene, sia informali che più raffinati e romantici. La carta e la selezione accurata dei vini della cantina vi faranno conoscere, attraverso il gusto, il magnifico territorio gardesano che circonda il campo, con Sirmione a pochi minuti di macchina. Ecco perché quest’anno le 36 buche dei due percorsi del San Vigilio hanno ospitato migliaia di golfisti, e i più blasonati circuiti nazionali hanno voluto organizzare qui le proprie finali o prestigiosi invitational e l’hotel, nonostante sia aperto da pochi mesi, abbia registrato un evidente successo grazie ai servizi offerti con passione da uno staff premuroso che rende ancora più piacevole l’ambiente.
Una formula made in Italy
È compito di Piero Apicella, presidente dello Chervò Golf Hotel Spa & Resort svelarci tutti i segreti (o quasi) che hanno permesso ad un campo così giovane di entusiasmare i numerosi giocatori che da tutta Europa e non solo hanno apprezzato ed elogiato le buche (27 da campionato e nove executive) dislocate sui 110 ettari della proprietà. “Il ricco calendario di gare nazionali ed internazionali che ogni giorno si susseguono – esordisce Apicella -, vedono nel San Vigilio il protagonista indiscusso del panorama golfistico italiano ed europeo. Grazie anche alla bellezza del percorso executive e del campo pratica, va a questa struttura anche il merito di aver saputo avvicinare molti neofiti di qualsiasi età al mondo del golf. Per questo abbiamo creato l’Academy San Vigilio gestita dai maestri Pomponi, Coppini e Bernardi”. L’eccellenza del campo da golf, però, non è il solo aspetto che caratterizza il resort rendendolo fortemente apprezzato anche dai non giocatori. “Il nostro vanto – continua il presidente – è quello di definirci uno dei primi veri resort golfistici d’Italia, in quanto mettiamo a disposizione un ottimo servizio di ristorazione, 59 camere dell’hotel, l’innovativo centro benessere, il centro sportivo, la piscina Bio-natura, le sale congressuali e una prestigiosa offerta immobiliare. Tutto questo contribuisce a rendere lo Chervò Golf Hotel Spa & Resort una vera meta made in Italy di successo, dove tutti possono trovare la propria dimensione”.
Perfetto anche per l’inverno
Il microclima del Lago di Garda regala temperature miti a tutta la zona circostante tra cui, ovviamente, i terreni nei pressi della Torre di San Martino dove si estende il resort. Quindi giocare a golf sarà un piacere per gran parte dell’anno, anche con Babbo Natale nei paraggi. Soprattutto, però, in questa stagione è un piacere regalarsi momenti di puro relax nella spa San Vigilio, una garanzia di infinito piacere grazie alla filosofia di benessere che permea tutta la struttura. Cromoterapia, essenze, massaggi realizzati unicamente con burri caldi naturali ed un percorso benessere con saune, bagno turco, percorso Kneipp e grotta salina. E per i più romantici? Una ‘suite spa’ riservata alla coppia in totale privacy con idromassaggio per due, bagno turco, letto matrimoniale ad acqua riscaldato, fragole e un buon vino. Ecco dunque una scusa per lasciarsi trasportare e abbandonare in questo viaggio sensoriale che farà dimenticare a chiunque lo stress della quotidianità per assaporare la vera dimensione dello ‘star bene’.
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