Suicida Lino Mortigliengo
Sanremo: si toglie la vita nella sua boutique il patron di Davinson Cremieuxche ricopriva anche la carica di Presidente del Golf Club Sanremo Degli Ulivi. Sono ora in corso le indagini delle forze dell'ordine per ricostruire che cosa abbia spinto la persona a compiere il disperato gesto.
Macabra scoperta quella fatta nelle prime ore di oggi pomeriggio a Sanremo tra corso Matteotti e via Carli. Lino Mortigliengo, 48 anni, co-proprietario della boutique 'Davinson Cremieux', si è tolto la vita impiccandosi all'interno dello storico negozio punto di riferimento del commercio della città dei fiori. Il corpo è stato trovato oggi dai dipendenti poco prima dell'apertura del negozio. L'imprenditore ha compiuto l'estremo gesto nel suo ufficio, al primo piano della boutique, dove sulla scrivania Mortigliengo ha lasciato solo un bigliettino con scritto che si scusava ed in quelle poche righe si evince che il motivo del gesto sarebbe da ricercarsi nella sfera economica, senza escludere un difficile momento di depressione.
L'imprenditore lascia una moglie, due figlie gemelle di 14 anni, Susanna e Camilla, quest'ultima è una giovane campionessa di golf.
Molte le persone che di fronte al dispiegamento di soccorsi si sono avvicinate al negozio per capire che cosa fosse successo ed intanto i negozianti 'vicini' in segno di rispetto hanno chiuso. Proprio questo sport ha sempre accompagnato Mortigliengo per tutta la sua vita fino a farlo diventare Presidente del Golf degli Ulivi di Sanremo, carica che ricopriva dal febbraio 2009.
Membro molto stimato nella comunità matuziana. Mortigliengo nel suo passato ha anche una partecipazione alla vita politica, da sempre vicino al centro destra, nel 2004 era tra i membri di Forza Italia, vicini all'allora coordinatore Franco Solerio.
E molti, ovviamente, i commenti sull’uomo e sul gesto che ha lasciato sgomenti tutti quelli a lui vicino. Secondo quanto hanno raccontato gli amici ed i conoscenti, Mortigliengo è sempre stato un uomo molto riservato ma, ultimamente, era particolarmente triste e tutti lo avevano notato. Anche il gestore di un bar vicino lo ha confermato, evidenziando come fino a qualche tempo fa colloquiasse con lui all’ora del caffè. Ultimamente, invece, solo la richiesta del caffè e poi via, in ufficio. Difficile capire quale sia stata la molla che ha scatenato la decisione estrema, in un uomo tra l’altro molto religioso. E si sa, per un cattolico particolarmente credente, il suicidio è un peccato gravissimo. Eppure Mortigliengo ha preso oggi questa decisione, che sarà stata sicuramente difficile, magari pensando alle due figlie ma che probabilmente nella sua mente triste, era diventata l’unica percorribile. Anche se nel biglietto di addio si evincono problemi economici c’è chi, tra gli amici accorsi sul posto oggi pomeriggio, non ci crede. In molti, infatti, hanno sottolineato la depressione che aveva negli ultimi giorni lo aveva attanagliato.
Ultima modifica Martedì 17 Gennaio 2012 14:55
Luca Barassi
Giornalista sportivo e responsabile del sito Internet de Il Mondo del Golf e dello sviluppo web della Casa Editrice Scode.
Da Luca Barassi
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