Tre ottime settimane di golf giocato, mi hanno portato più volte in premiazione.
Ho spesso scritto, sulle pagine della nostra Rivista, che il premio non conta e che l'unica soddisfazione deve essere quella di "battere il percorso".
Non intendo cambiare una virgola di quanto detto, ma... forse c'è un limite alla decenza dei premi che ci vengono ultimamente proposti.
Cerco di spiegarmi: siamo passati dall'obbligo di offrire premi in metallo nobile, abitudine che era imposta dai Circoli ai propri Sponsor sino a pochi anni or sono, a premi in leghe minori comunque piacevoli e/o utilizzabili, a prodotti in cristallo stile portaritratto del caro estinto per arrivare al "prodotto" vero e proprio dello sponsor.
Ben venga, ripeto, quest'ultima abitudine.
Nell'ordine ho quindi portato a casa un cesto di prodotti commestibili vari (gara con più di 10 sponsor!), una simpatica scatola in legno con ben (sic) 8 marmellate e, udite udite, un "meraviglioso" litro e mezzo di birra per un primo netto sofferto.
L'iscrizione alle gare suddette non è diminuita di costo (sempre i 23 euro che il mio Circolo richiede); l'acquisto dei suddetti premi, qualori mi fossi recato in un supermercato qualsiasi, non avrebbe - nel peggiore dei casi - superato i 20 euro.
Risultato: ben venga la gioia di avere ben giocato e diminuito il mio hcp; ben venga la compagnia degli amici; ben venga tutto... ma la prossima gara la faccio tra i banconi dell'Esselunga!
PS: oltre al litro e mezzo di birra ho dovuto posare, in premiazione, con un prodotto editoriale (non riesco a definirlo rivista) schiaffatomi davanti da una gentile signora che non ho capito chi fosse!
Domanda cattiva, non pensate?
Lo spunto nasce da questo podcast con nientepopodimenoche il Presidente Obama (giocate a golf, presumo conosciate l'inglese, isn't it?):
During a podcast with Bill Simmons of Grantland.com, the commander-in-chief, Barack Obama, was asked about his time on the links.
BS: What about when you're playing golf? Do you get more four-foot putts given to you than maybe you did before?
Obama: I don't take them.
BS: You don't take them?
Obama: I am very proud of the fact I do not cheat when I'm playing golf. Anybody who plays with me, they'll say I count my strokes. I count my strokes. I don't — I'm not getting five-foot gimme putts.
BS: I guess you have to play it that way because then people could be, "I played with Obama" —
Obama: And he cheated
Mi è venuto lo "sturbo" (come dicono i teenager) di chiedervi: "voi, quando siete sul campo, siete onesti?"
Citiamo qualche caso?
1) la palla si muove mentre siete addressati: a) è stato il vento (anche se non ce ne era) b) non sono stato io
2) quando smarcate la palla in green avanzate sempre di qualche millimetro/centimetro/decimetro?
3) sapendo che, abitualmente, la palla si piazza a max 15 cm, voi rispettate questa misura?
Attendo risposte e, se volete, anche altre amene possibilità di disonestà lieve!
Prossimamente... GIOCO LENTO!
Si chiama CBA. Insieme agli hcp attivi/inattivi è la novità saliente della nuova normativa EGA 2012/2015.
Senza voler entrare nel merito del sistema (il cui algoritmo di calcolo farebbe impallidire Einstein), ci è stato detto dall'EGA (Associazione Europea di Golf) che avrebbe molto stabilizzato le variazioni cui eravamo stati abituati col vecchio CSA.
Sarà la stagione fredda al Nord; sarà che tutti sono/siamo fuori forma; sarà quel che sarà... le prime gare singole disputate col nuovo sistema danno risultati abbastanza curiosi.
Abbondanza di valori preceduti dal segno - (che per semplificarci la vita equivale al vecchio +; in pratica i passati +1 +2 +3 diventano -1 -2 -3 e anche -4 o -4 RO dove RO sta per "non valida/solo abbassamento") e abbassamenti di hcp a raffica.
Qualcosa di sbagliato o solo un momento di assestamento?
Per curiosità:
- Franciacorta 6/1/2012 -4 RO
- Parco di Roma 14/1/2012 -2
- Parco di Roma 15/1/2012 -1
- Sanremo 15/1/2012 -2
E diverse altre...
CHE NE PENSATE??
Il Donnafugata, ultimo resort in ordine di tempo realizzato in Sicilia, è stato da poco aperto al pubblico. Due percorsi di 18 buche: il links, che ho avuto l'onore di progettare personalmente, e il parkland firmato dal grande Gary Player e i cui lavori sono stati comunque da me seguiti in qualità di Senior Associate Designer. Ed è proprio una buca di quest'ultimo percorso - la 12 - che è divenuta oggetto di molte discussioni da parte di golfisti professionisti, dilettanti e operatori del settore.
E' ovviamente un fatto positivo che se ne parli in quanto significa che ha suscitato interesse, curiosità e soprattutto attenzione da parte di coloro che hanno avuto modo di giocarla. Io vi do la mia versione, mi aspetto di leggere i vostri commenti.
Pare proprio che sia il loro momento. I 'vecchi' del Tour, dopo aver sudato sette camice per restare nel circuito ottengono finalmente grandi soddisfazioni, alla faccia dei giovani talenti. E' il caso di Thomas Bjorn che infila due tornei consecutivi e di Andersson Hed che ha vinto il nostro Open ma continua a sorprendere.
Il viso ancora "sbarbato", l'aria sbarazzina e il sorriso di chi si sta divertendo celano in Matteo una maturità golfistica inaudita per un giocatore che non ha ancora compiuto un anno da pro e ha appena festeggiato i suoi 18 anni di età. Il settimo posto a Wentworth lo portano in 30ma posizione nella classifica mondiale e hanno fatto vedere a tutti di che pasta è fatto, lasciando intendere, ancora una volta, che Manny farà parlare molto di sé.
Si sono svolte sei gare, ad oggi, della nuova stagione europea (in parte giocata in altri Continenti) e i giocatori più forti hanno già mostrato i muscoli. Sarà ancora Kaymer a vincere il Race to Dubai oppure quest'anno Lee Westwood riuscirà a riprendersi il trofeo suo nel 2009?
Storia spicciola
Sappiamo che l’handicap (vantaggio di gioco) è quel differenziale rispetto al par del campo che consente al Golf di essere l’unico sport in cui è possibile competere alla pari, anche in presenza di abilità di gioco estremamente differenti. Tale differenziale, negli anni, è stato normato in maniere diverse. 30 anni fa, circa, gli handicap “entry level” erano 24 per i dilettanti e 28 per le signore.
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