Sognando la Grande Mela
Uno scorcio del campo ridisegnato
Evan Schiller
Il Liberty National è nato alcuni anni fa come club esclusivo per i manager di Wall Street. Oggi con il restyling del campo e la quota ridimenzionata diventa ancora più appetibile...
Il panorama è davvero mozzafiato. Affacciato sulla baia di Hudson le sue buche hanno quasi sempre di fronte lo skyline di Manhattan e alcune, in particolare, sulla Statua della Libertà da cui il club prende il nome.
In collaborazione con gli archittetti che hanno realizzato il progetto originale, Tom Kite e Bob Cupp, sono state riviste le 18 buche del meraviglioso campo e anche le aree comuni tra cui l'avveniristica clubhouse. Lo scopo è quello di attrarre un sempre maggior numero di persone sul campo e organizzare eventi di grande prestigio, come il Barclays Tournement, inserito nella FedEx Cup, grazie al quale il liberty National tornerà nel circuito del PGA Tour.
Per la quota non preoccupatevi. Quest'anno hanno dimezzato la cifra: da 500 a 250 mila dollari!

Ultima modifica Venerdì 27 Gennaio 2012 12:29
Luca Barassi
Giornalista sportivo e responsabile del sito Internet de Il Mondo del Golf e dello sviluppo web della Casa Editrice Scode.
Da Luca Barassi
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